cantina

osteria

popolane al balcone


 
 
 
 
 

CANTINA
Scene di genere, frammenti di contesti più ampi, possono colpire per originalità. L’oste arrabbiato che scaccia l’ubriaco mentre uno scugnizzo ride, tutto accompagnato dal mandolino di Pulcinella…E’ questo un esempio di libera creazione del laboratorio.

POPOLANE AL BALCONE
Ogni frammento della scena propone un episodio di vita vera,credibile. E’ il caso di queste due popolane al balcone che rivolgono il loro sguardo incuriosito al mondo sottostante.

PRESEPE

nel particolare un Angelo accompagnato da figure di "puttini", domina la scena presepiale.
La veduta panoramica è  la sintesi scenografica dei tre momenti principali della nascita di Cristo. A sinistra l’Annuncio ai pastori con l’Angelo che desta i dormienti; a destra la scena profana dell’Osteria in cui si impedisce alla Madonna di alloggiare; al centro la scena principale della Natività (Mistero) incorniciata da angeli, puttini e cherubini.

OSTERIA
L’Osteria presenta la parte popolaresca e mondana della scena. 
Soggetti ricchi e meno ricchi si mescolano ai mendicanti in una cornice di paradossale festa di colori e cibo abbondante.

MUSICI
I musici che allietano l’evento e ricalcano i "posteggiatori" napoletani, non mancano nella rappresentazione presepiale. Nel caso specifico osserviamo un aspetto tipico delle   antiche abitudini napoletane: la serenata sotto il balcone.

N
ATIVITA'
Il Mistero della nascita di Cristo è al centro della rappresentazione presepiale,tutto si muove intorno alla sacralita' dei tre personaggi (Giuseppe, Maria e il Bambino Gesù).

I RE MAGI
Il fulcro di tutta lacostruzione scenica: l'angolo del "mistero" della Natività e l'adorazione dei Magi. I tre Re Magi presso la mangiatoia di Gesù Bambino vengono indicati nel Vangelo (Matteo) soltanto come i “saggi” (magi,astrologi giunti dall’Oriente), e rappresentano l’omaggio delle tre parti del mondo allora conosciuto: Asia, Africa ed Europa.
Anche i loro nomi Gaspare,Melchiorre e Baldassarre, non appartengono alla tradizione biblica. Essi stanno a significare le tre età della vita (Gaspare, l’europeo, il vecchio; Melchiorre, l’asiatico, un uomo maturo; Baldassarre, il giovane moro), nonché l’ammirazione del mondo pagano,ancora non convertito, nei confronti del Cristo, quasi un presentimento di salvezza.

SCARABATTOLA
Erano denominate "scarabattole"  le scatole (o mobiletti) in legno e vetro contenenti  al proprio interno la scena ( mistero) della Natività. Nel ‘700 e in gran parte del secolo successivo le "scarabattole" arredavano le case dei napoletani. All’interno di questi preziosi scrigni si organizzava un impianto scenografico in cui erano disposti i personaggi principali legati alla nascita del Cristo. Da rilevare che sia le scarabattole, come anche il vero e proprio presepio (scoglio), presentavano sempre una unitaria armonia, che possiamo ben considerare teatrale, nell’organizzazione dei pastori.  

 

 

 

   


musicista.


Angelo su roccia


presepe, particolare

                    

 
 
 
 
 
 
                              

Natività

scarabattola

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presepe

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Melchiorre

Baldassarre

Gaspare

 
 
 
 
 
 
 
 

Presepe scene di vita

Presepe scene di vita

Presepe scene di vita