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"La
Scarabattola", laboaratorio artistico dei fratelli,
Salvatore, Raffaele ed Emanuele Scuotto sito nel centro storico di Napoli, si
è via via andato sempre più affermando e sempre di più, sia pure in un
periodo non lungo, ha conquistato il pubblico.
La maniacale perfezione esecutiva, la grande capacità creativa,
l'approccio quasi filologico nella ricerca dei caratteri specifici
dell'ambito nel quale si muove, la comprovata serietà nell'impegno e nei
rapporti con la committenza ne hanno determinato il successo,
catapultandola al top del settoredell'artigianato dell'arte sacra e
presepiale. La
conferma di questo successo pieno è dimostrata dall'interesse della
stampa nazionale ed internazionale che, al lavoro dei tre giovani
fratelli napoletani, ha in questi anni dedicato molto spazio. Numerose
riviste e giornali italiani, francesi e giapponesi, ma anche la stessa RAI, hanno dato ampio riconoscimento al loro operato,
sottolineandone l'importanza in termini di valenza artistica e di corretta
riproposizione di una tradizione che, aldilà di ogni altra
possibile riflessione, è un aspetto importante dell'immagine di questa
città.
Ma, tra tutti, il riconoscimento più evidente, e che più deve
inorgoglire, viene proprio dalla città dei fratelli Scuotto: Napoli,
realtà complessa e difficile, non è disposta ad elargire regali
immeritati ai propri figli, anche quelli migliori (come dimostra la
storia).
Ma, in questo caso, le cose non sono andate così: il pubblico tutto e la
stampa cittadina (non sempre tenera) si sono stretti intorno ai
"loro ragazzi" e hanno manifestato chiaramente il loro
apprezzamento ed il loro plauso. "La Scarabattola" è ormai al
centro dell'attenzione e, a questa bottega, si riconosce oggi il ruolo di
"azienda" che potrebbe divenire il modello per la ripresa
economica dell'artigianato napoletano.
E così, ad esempio, Il
Denaro, pubblicazione
di prestigio napoletana
che si occupa di finanza, si è interessato al lavoro de "La
Scarabattola", dimostrando quanto il comparto, nel quale opera la
famosa "bottega" napoletana, sia sempre più importante per
l'economia della città.
Mentre
Il
Mattino di Napoli, il più prestigioso quotidiano del Mezzogiorno, si è
più volte occupato de "La Scarabattola", dedicando intere pagine alla loro incredibile storia.
Grande
scalpore, poi, ha suscitato l'incarico
ricevuto dal Palazzo Reale di Madrid, che
ha commissionato ai tre fratelli napoletani la realizzazione di oltre
cento pastori per un allestimento presepiale nelle sale dello
stesso Palazzo. Ancora una volta Il Mattino di Napoli dedica grande
spazio alla notizia.
Come spazio dedica anche alla recente creazione di un pastore al quale ha
prestato il volto un tipico e noto personaggio del quartiere, operazione
che, aldilà della valenza di pura curiosità, ne contiene un'altra più
seria, poichè riprende un approccio tipico degli artisti del settecento
che, nel realizzare le loro statuine, indagavano i volti del popolo per
raggiungere alte vette di realismo.
Massimo De Chiara
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