La Scarabattola, Napoli, pastori e presepi, scene presepiali, pastori antichi e moderni, scogli, figure, scultura, restauro, arte figurativa, arte tradizionale, creta e terracotta.



 

 

 

                          

Storpio

gobbo o "scartellatiello"

nano due


 
   
 
 
 

DEFORME
La deformità nel presepe assume carattere di curiosità che,
come nel ‘700, allieta cinicamente, il divertimento di chi guarda. 
Lo "scartellatiello", e' un soggetto tipicamente legato alla superstizione. La sua gobba, i suoi cornicelli e ferri di cavallo diffondono la fortuna e scacciano il malaugurio.
 

STORPIO 
Per quanto la fantasia si diletti nella creazione di questi personaggi,  va detto che gli storpi erano frequenti nel passato: errori della natura   considerati “segnalati da Dio” per la loro supposta malvagità.

NANO
Annoverabile tra i grotteschi, è un personaggio che nella
scena suscita attenzione e curiosità. Lo si interpreta anche come Gnomo, con riferimento alle saghe popolari che lo vogliono impenetrabile, testardo e diffidente, occasionalmente gentile e generoso. A Napoli è considerato pari al famoso “scartellatiello” 
(gobbo) portafortuna.

GUERCIO
Le malattie degli occhi venivano spesso combattute con pratiche religiose (benedizione degli occhi,offerte di occhi votivi) o con l’aspersione degli occhi in fonti o sorgenti sacre. Il guercio che mostra la sua storpiatura è tra i personaggi grotteschi più apprezzati.  

LEBBROSO
A testimoniare le frequenti pestilenze dell’antichità,il lebbroso è un soggetto simbolo dell’uomo che soffre sulla terra povertà e malattia,ma che,richiamando la figura di Lazzaro,verrà poi risarcito nell’Aldilà.
 

                            

nano

guercio

lebbroso