BOTTIGLIARO
E' usuale ritrovare ,nelle scene, personaggi che esercitano mestieri
ambulanti oramai perduti. E' il caso del venditore di bottiglie.
MATERNITA’
“Questo
simbolo universale del fondamento originario e della sicurezza è, in
ogni ambito, immagine della trasmissione della vita…”
SBREGLIAIUOLO
Mestiere
ormai scomparso, praticato da ambulanti e finalizzato alla vendita di
fieno e di fascine utili a rinforzare
i materassi dell’epoca (ci riferiamo almeno fino all’800).
ODALISCA
Pastore
del seguito dei Re Magi,che traenome dalla regione tra la Galilea e la Giudea.
PASTORI
Pastore è un
termine che nella tradizione napoletana comprende tutti i soggetti della
scena, compresi quelli sacri. Nell’ordine abbiamo uno zampognaro
(suonatore di zampogna), un ciaramellaro (suonatore di ciaramella)
e un "mezzocarattere".
MENDICANTE
(mezzo accademia)
L'esortazione alla carità è tipica della scena presepiale sempre ricca
di mendicanti. La denominazione "mezza accademia" vuole
intendere un pastore nudo fino alla cintola.
POPOLANA
Nelle popolane delle scene presepiali è frequente scorgere una
vestizione sgargiante e ricca di ricami a testimonianza della ricerca
scrupolosa di riportare fedelmente il carattere del costume di
provenienza.
Nel caso specifico possiamo ammirare una Procidana, nel tipico vestito
isolano.
PASTORARO
Se
nel ‘700 la realizzazione dei pastori era curata da eccelsi scultori,
nel secolo successivo quello del pastoraro diveniva un
“mestiere” vero e proprio che avrebbe reso Napoli la città più famosa
della tradizione presepiale mondiale.
MOCCATURARA
Venditrice
di fazzoletti,antico mestiere ambulante. Il "muccaturo" è il
termine dialettale che indicava il fazzoletto.
MEZZOCARATTERE
Il
cosiddetto "mezzocarattere" un personaggio non appartenente
nè al popolo, nè alla nobiltà, ed è pertanto riconducibile
alla piccola borghesia.
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