Il Favoloso Maestro entra nel Presepe del Rione Sanità.
A Santa Maria della Sanità a Napoli con bacchetta e abiti settecenteschi
Un’idea che sposa l’affinità del lavoro di artisti del presepe con la ricerca del maestro Roberto De Simone sul ‘popolare’ inteso come rapporto magico-religioso con la tradizione.
Salvatore Scuotto, uno dei fratelli della bottega ‘La Scarabattola’, sintetizza così l’imminente ‘ingresso’ nel loro ‘Presepe Favoloso’, nella Basilica di Santa Maria della Sanità a Napoli, della statuina raffigurante il musicologo, regista teatrale e compositore scomparso un anno fa.
“Lo abbiamo rappresentato ‘armato’ di bacchetta perché grande musicista e direttore d’orchestra con abiti settecenteschi in stoffa e sete” spiega all’ANSA l’artigiano-artista 57enne di via Tribunali.
E l’immagine dell’opera sembra proprio quella dell’autore de ‘La Gatta Cenerentola’: un misto di severità e dolcezza.
“Una delle ragioni della nostra scelta – sottolinea Salvatore Scuotto – dipende dal fatto che De Simone, col quale abbiamo avuto un rapporto diretto, è stato direttore autentico del ‘Presepe Favoloso’ e ha ispirato tanti personaggi dei circa 100 pezzi che lo compongono: da ‘Maria ‘a mani longa’ a ‘U Munaciello’, dal ‘Lupo Mannaro’ a ‘Mafalda ‘a Monaca impazzita’ fino a ‘San Nicola’.
Testa, mani e piedi in terracotta, occhi in vetro, il tutto montato su un corpo di fil di ferro e stoppa rivestiti con abiti del Settecento e con gilet grigio e la sciarpa chiara che indossava spesso: questa la statuina alta una trentina di centimetri e che sarà collocata in una cerimonia che si svolgerà venerdì 10 aprile (alle 19) nella Basilica per volontà della comunità del Rione Sanità e del mondo della cultura; un omaggio, dicono i promotori, a colui che ha saputo codificare e rinnovare l’anima teatrale e musicale di Napoli. Il monumentale presepe (considerando la teca è alto tre metri e 36 centimetri, largo 4,66 e profondo 3 metri e 76 centimetri) fu donato al quartiere nel 2021 dai fratelli Lello, Salvatore ed Emanuele e dalle sorelle Susy ed Anna Scuotto e realizzato in collaborazione con lo scenografo presepiale Biagio Roscigno. Un’occasione per ricordare l’uomo e l’artista. Ci saranno, oltre agli Scuotto, padre Luigi Calemme, il maestro Alessandro De Simone, nipote del musicista mentre artisti legati a De Simone si alterneranno per un tributo: Lello Giulivo, Gianni Lamagna, Antonella Morea, Paolo Propoli, Anna Spagnuolo e Patrizia Spinosi (modera Francesca Lenti della cooperativa La Sorte). “Il Presepe Favoloso – conclude Salvatore Scuotto – è un’opera d’arte barocca contemporanea e un organismo vivo che accoglie i simboli della città. L’ingresso di De Simone è un atto dovuto a chi ha saputo mescolare il sacro e il profano, il colto e il popolare”.
Articolo ANSA.
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